12/10/09

Il faraone












Il faraone riposa nel suo letto.
Per sempre. O per un po'.
Ha chiuso gli occhi.
Sembra che dorma.
E' maestoso, nel suo regale aspetto.

Il faraone ha chiuso gli occhi.
Il respiro che si è fatto più lento,
si è fermato del tutto.

Il faraone incute rispetto,
la sua è una corsa finita.
Il faraone riposa,
lo vestono, lo compongono,
pietosamente gli chiudono la bocca,
fermata nell'attimo dell'ultimo respiro,
come a cercare altra aria.
Il faraone.

Il faraone rimane tre giorni in casa,
cosi.
Lo piangono, nell'ordine, un po' tutti,
i figli, i nipoti, gli amici.
Il faraone è bello, maestoso
anche nel suo riposo.

Il faraone finisce la sua corsa,
cosi.
I risvegli nel mare,
verso l'Africa,
forte dei suoi vent'anni,
a bordo di una nave.

Il faraone che incontra chi
sarà capace di rubargli il cuore,
ci scappa, e nascerò io.
Poi altri figli,
e viaggi, e ritorni
e fallimenti e rapide
riprese.

Il faraone che si rimette sui libri,
a quarantacinque anni,
quattro figli, un lavoro.
Riprendendo gli studi,
lì dove si erano interrotti,
per la morte del padre,
e per la necessità di
sostenere la famiglia.

Il faraone, chissà perchè,
sembra non sia affine all'idea
di una fine.
Vivrà oltre, e starà in giro,
o a casa sua, o magari
anche qui, intorno.

Il faraone.
Il faraone ha lasciato
una radiosveglia che si
attiva tutte le mattine,
all'ora che aveva impostato.
Rientrando nella sua casa, vuota,
mi sorprendo ad ascoltarla.
Una presenza che gli prescinde.
Un atto, consacrato nei chip
di un transistor, come ultima
volontà, da rispettare.

Il faraone l'hanno portato via
in quattro. Sono usciti da casa,
un sabato mattina,
con la sua bara in spalla.
Tre di loro alti un metro e ottanta,
uno, più piccolo, forse un metro
e sessanta, sessantacinque.
Uscendo ho detto a mio fratello:
lo vedi ? hanno montato il ruotino.
Avrebbe riso anche lui,
il faraone.

Il faraone è mio padre.

3 commenti:

  1. Il faraone sarebbe orgoglioso di te, se ti potesse vedere, o se potesse leggere ciò che scrivi. Perché non stampi questa poesia e la appoggi sulla sua piramide, finché il vento se la porterà via?
    Un abbraccio
    Toni

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  2. Splendida. Il Faraone vivrà per sempre.

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  3. lo vedo solo ora... mi dispiace, Cle. Non ho parole, dopo questa poesia.
    Lui non sappiamo come sta, forse meglio. Ma tu, come stai?
    Un abbraccio, forte.

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