06/10/08

Dove vanno i soldi ?


La domanda è meno stupida del previsto.
A porserla, credo, siano in tanti in queste ore.
Non ho mai nutrito particolare simpatia per la borsa. Meccanismi poco chiari, e su tutto, un'idiosincrasia per regole, formule finanziarie e affini.


Resta il fatto, che in attesa di un nuovo Steinbeck, che ci canti l'epopea della crisi attuale, siamo sommersi da tonnellate di informazioni che ti viene da chiederti anche a quale scopo siano erogate.


Eppure, la vita, apparentemente, sembra scorrere comunque. Uno esce, lavora, va in un supermercato, compra sempre meno roba con sempre più soldi, fa fronte ai suoi costi (bollette, rate varie ect), fa una fatica del diavolo per arrivare a sera e cercare di dormire con la coscienza a posto di non aver mollato sòle a nessuno, e viene aggredito dall'ansia.


In questi giorni, non c'è telegiornale, quotidiano, che non spari notizie a dir poco allarmanti sull'andamento delle borse mondiali. Quando sento dire, “in un giorno bruciati tot. Miliardi”, mi viene da pensare a qualche pazzo birbone che, armato di pala, alla stregua del carbone che alimentava le caldaie delle vecchie locomotive, impali migliaia di mazzette di danaro per darli in pasto, che so, ad una caldaia stregata. In fumo ?


Il valore assegnato ai soldi. 100 euro. Per chi si fa un culo come una casa valgono tot. Per chi, abituato ad averne, sparati magari per qualche grammo di coca, valgono quanto ?
Allora, quando sento questo verbo “bruciare”, scacciata l'immagine del clown impazzito che li spala per inforcarli in qualche caldaia, subito dopo, prepotente, insopportabile e irrisolta, si fa strada la domanda “si, d'accordo, ma dove sono finiti ?” e “perchè prima c'erano e adesso non ci sono più ?”.



Il sospetto che si trovino da qualche parte, a casa di qualche lestofante che si diverte ad appropriarsene legalmente (sentite stasera le richieste del PM per Tanzi, 13 anni senz'attenuanti, ma dov'erano quei galantuomini della Consob nel mentre ?) è molto forte.


Una economia drogata, gente che fa soldi con prodotti finanziari che scommettono sull'andamento negativo delle borse...roba da far impallidire la propensione al rischio costituita da due colonne col superstar a 2,50 €. al martedi, al giovedi e al sabato.
I soldi, e le banche che li vendono.


Alla fin fine, solo solo una merce.

1 commento:

  1. io non so dei soldi, so che faccio il bancomat e magicamente si trasformano in scontrini bianchi di carta...

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